VALUTAZIONE RISCHIO STRESS-LAVORO CORRELATO
L’art. 28 del Decreto Legislativo 81 del 9/4/2008 ha stabilito, che il datore di lavoro deve
effettuare anche la valutazione dei rischi, relativa allo stress-lavoro correlato, secondo i contenuti
dell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004, recepito, appunto, nell’accordo interconfederale del 9
giugno 2008.
Lo stress lavoro-correlato, ossia la situazione di tensione, che può essere causata dal “contenuto
del lavoro, dall’eventuale inadeguatezza nella gestione dell’organizzazione del lavoro e
dell’ambiente di lavoro, dalle carenze della comunicazione”, ecc…
“Potenziali indicatori di stress lavoro-correlato” possono essere costituiti da “un alto tasso di
assenteismo o una elevata rotazione del personale”, “frequenti conflitti interpersonali o lamentele
da parte dei lavoratori”.

La metodologia per effettuare la valutazione del rischio Stress e lavoro Correlato (S.L.C.) è
descritta in dettaglio da un documento redatto dall’INAIL e scaricabile dal link riportato qui di
fianco  http://www.ispesl.it/focusstresslavorocorrelato/documenti/manuale.pdf .

Gli strumenti di seguito riportati, fanno parte del percorso metodologico integrato, trattato nel
manuale “Valutazione e Gestione del Richio da Stress lavoro-correlato”.
 Lista di controllo per la fase di valutazione preliminare
(http://www.ispesl.it/focusstresslavorocorrelato/documenti/app1.pdf) .

 Questionario – Strumento indicatore Strumento utile alla fase di valutazione
approfondita. Tale questionario prevede la valutazione della percezione soggettiva dei
lavoratori ed è utile all’identificazione e caratterizzazione del rischio da stress lavoro-correlato e
delle sue cause (http://www.ispesl.it/focusstresslavorocorrelato/documenti/app2a.pdf) .

 Per la fase di gestione e monitoraggio si mette a disposizione una “Guida all’adattamento
metodologico del focus group nel processo di valutazione e gestione del rischio stress lavorocorrelato”
, strumento di ausilio nella gestione di quei passaggi che necessitano del
coinvolgimento diretto dei lavoratori sia in fase di valutazione approfondita che di analisi dei
risultati ottenuti (http://www.ispesl.it/focusstresslavorocorrelato/documenti/app3.pdf).

Sanzioni: Arresto da 3 a 6 mesi Ammenda da € 2.500 a € 6.400